Chi siamo

logo_2015La storia di Revejo parte come qualsiasi storia che si rispetti.
Ci sono dei protagonisti, un obiettivo, un conflitto, uno sviluppo, ma ancora nessuna sa come andrà a finire.
In un giorno di neve, Alberto Milesi e Stefano Faure si ritrovano in un garage di Beaulard, per realizzare qualcosa di nuovo, innovativo, mai visto.
Solo che, non essendo in grado nemmeno di assemblare un tostapane, optano per una scelta meno tecnologica, ma certamente più ardua: creare un’associazione culturale.
Per non smentire la tradizione che li aveva visti da sempre occuparsi di cose nelle quali non erano assolutamente esperti, i due scelgono un nome che in italiano non ha nessun significato. O almeno non lo aveva mai avuto, fino ad allora.
Prima che arrivassimo noi, Revejo era un termine portoghese, a cui persino al dizionario sfugge il vero significato. Da quel giorno in poi Revejo, una parola vuota sfuggevole, sarà riempita di senso.
Per noi significa risveglio. Il nostro risveglio. Attraverso la cultura, attraverso le nostre attività e le nostre imprese puntiamo a risvegliare il tessuto sociale che ci circonda, a dare una scossa all’ambiente circostante.
Da giovani per i giovani, ci siamo occupati fin da subito di ragazzi, aderendo al Piano Locale Giovani della Provincia di Torino in alta Valle Susa. Il tempo passa, ma il Piano Locale Giovani è sempre nelle nostre priorità. Dall’alta fino alla bassa Valle di Susa, lo spazio d’azione si è allargato e le proposte moltiplicate.
Nonostante l’associazione cresca, i nostri confini sembrano sempre troppo limitanti: confini mentali, conoscitivi, geografici. Ci siamo spinti oltre: corsi e stage fuori e dentro le scuole, hanno aumentato le nostre possibilità.
Da Bardonecchia fino a Torino. Nuove prestigiose collaborazioni hanno iniziato ad allargare le fila di un’associazione “giovane e bella”.IMG_1618
Così, per valorizzare al meglio le conoscenze di tutti, abbiamo capito che sarebbe stato riduttivo occuparci solo di formazione. Alcuni di noi sono giornalisti, altri videomaker, altri ancora grafici e fotoreporter: la vocazione all’aspetto comunicativo è evidente. Che sia attraverso immagini o parole, il nostro ufficio stampa è pronto a tutto e a qualsiasi esigenza.
Infine gli eventi: il nostro fiore all’occhiello. OulxLab, Rifugi sentimentali, il festival Fuori dal Tunnel, il Revejo Music Contest e la novità del 2016: I libri tornano a scuola, parte del prossimo passo di Revejo: Borgate dal vivo.